Allarme!
Devo iniziare a guardarmi alle spalle…
Il Premier Perfetto
Cercasi premier per un (non più) adorabile paese:
Che sia onesto, incensurato,
sempre attento, istruito
Non dovrà mentir,
ma sol governar.
Dovrà badare a noi italiani,
siamo strani ma umani.
Meno figure dovrà farci fare e poi
meno imbrogli per tutti noi.
Se vorrà farsi amar,
nessun avvocato corromper dovrà.
Solo stipendi leggeri
per deputati, senatori e ministeri.
Se te la senti di obbedire
Non te ne faremo mai pentire.
Nel carcere non ti metterem,
né a pulir la fogna, né alla gogna.
Se l’offerta ti va ben, fa’ presto.
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P.S.: Ogni riferimento a film o canzoni realmente esistenti è puramente intenzionale
(Tutti i diritti della canzone originale riservati a Walt Disney Company ©)
Il Vortice di Prospettiva Totale
Il Vortice di Prospettiva Totale elabora l’immagine dell’Universo intero basandosi sul principio dell’analisi della materia estrapolata.
Infatti, dato che tutti i frammenti di materia dell’Universo hanno una precisa relazione con tutti gli altri frammenti di materia dell’Universo, in teoria è possibile estrapolare tutta la vastità del creato (i soli, i pianeti, le loro orbite, la loro composizione e la loro storia economica e sociale) da, diciamo, un pezzettino di torta di mele.
L’uomo che inventò il Vortice di Prospettiva Totale lo inventò soprattutto per fare un dispetto a sua moglie.
Trin Tragula, così si chiamava quest’uomo, era un sognatore, un pensatore, un esperto in filosofia teoretica, o, come lo definiva sua moglie, un idiota.
Lei gli rimproverava incessantemente di perdere una quantità inaudita e spropositata di tempo a osservare lo spazio, a rimuginare sulla meccanica delle spille di sicurezza, a fare analisi spettrografiche di pezzetti di torta di mele.-Abbi un po’ di senso delle proporzioni!- soleva dirgli, fino a trentotto volte in un solo giorno.
Così lui costruì il Vortice di Prospettiva Totale, giusto per farle vedere che cos’erano le proporzioni.
A un capo del Vortice collegò l’intera realtà estrapolata da un pezzetto di torta di mele, e all’altro collegò sua moglie, sicché quando Trin attivò la macchina lei vide in un solo istante l’immensità infinita dell’Universo e se stessa in rapporto a esso.
Trin Tragula constatò con orrore che lo shock aveva annientato completamente il cervello della moglie, ma constatò anche, con soddisfazione, di avere dimostrato una volta per tutte che se vita dev’esserci in un Universo di tal fatta, l’unica cosa che non può permettersi di avere è il senso delle proporzioni.
Douglas Adams, Ristorante al Termine dell’Universo, 1980.
Il Pesce Babele
disse con la sua voce pacata la Guida galatticaIl pesce babele
è piccolo, giallo, simile a una sanguisuga, ed è probabilmente la cosa più strana dell’Universo. Si nutre dell’energia delle onde celebrali, ma non delle onde celebrali della persona nella quale si trova, bensì di quelle delle persone che le si trovano intorno. Assorbe tutte le frequenze mentali inconsce di tale energia, e si alimenta così. Quindi il pesce Babele, defecando nella mente della persona che lo ospita, espelle una matrice telepatica formata dalla combinazione delle frequenze del pensiero conscio e dei segnali nervosi raccolti dai centri del linguaggio del cervello che le ha fornite. Il risultato pratico di tutto questo è che se vi ficcate un pesce Babele in un orecchio, immediatamente capirete qualsiasi cosa vi si dica in qualsivoglia lingua. La struttura del linguaggio che ascoltate viene decifrata attraverso la matrice dell’onda celebrale che è stata immessa nella vostra mente dal pesce Babele.
Ora, è così bizzarramente improbabile che una cosa straordinariamente utile come il Pesce Babele si sia evoluta per puro caso, che alcuni pensatori sono arrivati a vedere in ciò, la prova finale e lampante della non-esistenza di Dio.
Le loro argomentazioni seguono pressappoco questo schema: “Mi rifiuto di dimostrare che esisto” dice Dio “perché la dimostrazione è una negazione della fede, e senza la fede io non sono niente.”
“Ma” dice l’uomo “il Pesce Babele è una chiara dimostrazione involontaria della Tua presenza, no? Non avrebbe mai potuto evolversi per puro caso. Esso dimostra che TU esisti, e dunque, grazie a questa dimostrazione, Tu, per via di quanto Tu stesso asserisci a proposito delle dimostrazioni, non esisti, Q. E. D. Quod Erat Demostrandum.”
“Povero me!” dice Dio “Non ci avevo pensato!” e sparisce immediatamente in una nuvoletta di logica.
“Oh, com’è stato facile!” dice l’uomo, e per fare il, bis passa a dimostrare che il nero è bianco, per poi finire ucciso sul primo attraversamento pedonale che successivamente incontra.
La maggior parte dei teologi più stimati afferma che tali argomentazioni sono questioni di lana caprina, ma questo non ha impedito a Oolon Colluphid di farsi una piccola fortuna usandole come leitmotiv del suo best seller Cucù! Be’, dov’è andato a finire Dio?
Nel frattempo il povero pesce Babele, avendo eliminato le barriere che impedivano alle varie razze e civiltà di comunicare tra loro, ha provocato più guerre sanguinose di qualsiasi altra cosa nella storia della creazione.
Douglas Adams, Guida Galattica per Autostoppisti, 1980.
Sacrosante Verità :D
Un uomo sta volando su di una mongolfiera quando capisce di essersi perso. Fa in modo di scendere di quota finché non riesce ad arrivare a portata di voce di un tale a terra: “Mi scusi, puo dirmi dove mi trovo?”. E il tizio da basso gli risponde: “Ma certo! Sei su di un pallone ad aria calda ad una decina di metri dal terreno”. “Ma che lei lavora nel campo dell’informatica?” fa l’uomo sul pallone. “E’ vero - replica il passante - Ma come fa a saperlo?”. “Beh - dice l’aereostatiere - tutto quello che mi ha detto è tecnicamente ineccepibile, ma assolutamente inutile”. E da basso arriva la risposta: “Invece lei mi sa che è un dirigente d’azienda”. “Giusto - deve ammettere l’uomo in pallone - ma come fa a saperlo?”. “Vede - fa il passante - lei non sa dove si trova, o dove sta andando, ma era convinto che io la potessi aiutare. Lei è nell’identica condizione di prima che ci incontrassimo, ma ora è colpa mia”.
Semplicemente LOL





