Credits!

August 18, 2009 02:11 Tychondriax Add a comment
Life, Around the world

Ringraziamenti speciali a tutti i protagonisti che ho incontrato durante questa splendida vacanza nordica!

Prima di tutto la parata d’onore:
- La mitica zia Luzmila, che mi ha ospitato per i primi due giorni in Danimarca, a Ringsted, e a cui devo una cena regale e la stupenda serata passata al festival della musica a Ringsted;
- mia cugina Lisa, che mi ha aiutato a scoprire angoli di Copenhagen che nemmeno conoscevo ma assolutamente meritevoli, e che mi ha portato ad assaggiare varie prelibatezze gastronomiche in giro per la città;
- last but not least, mio cugino Peter, che mi ha ospitato per i giorni trascorsi nella big city danese e che tra altre cose mi ha iniziato alle meraviglie del sushi. Da non dimenticare anche la serata dello spettacolo sul molo, nonché i mitici birrozzi sul molo e al Jazz Pub.

Ed ora, in ordine di apparizione…
- il bigliettaio di Stazione Centrale: uno stronzo acido e rompicoglioni come pochi, ma se non avesse avuto l’occhio fino e non avesse trovato quell’errore madornale, probabilmente sarei stato fermato al primo controllo in Svizzera, e il mio viaggio non sarebbe mai iniziato… Per cui, grazie anche a te stronzo! :D
- i miei compagni di sventura al viaggio di andata: l’anziano diretto a Francoforte, e la famiglia che sarebbe dovuta andare in visita a Dortmund… Spero per loro che siano riusciti a trovarlo subito un treno da Francoforte…
Amburgo:
- la svizzera skateboardista compagna di camera della prima notte in ostello, anche lei compagna di interrail ma a differenza mia con viaggi totalmente improvvisati… Poi toccherà a me, con altri si intende!
- i due australiani (ora ho conosco ufficialmente un Scott e un Calvin) che se ho capito bene e il mio inglese non ha fatto cilecca, erano quasi al termine di una vacanza di due mesi!! E aggiungerei, sticazzi!
- i due pazzi scozzesi che mi hanno accompagnato dall’ostello alla stazione alla mia partenza, a ritmo di pirlonate :D
Ringsted:
- ringraziamento specialissimo a quella ganza di commessa che è riuscita a procurarmi un cappello (quasi) della mia misura, il primo che ho trovato che mi sta in tutta Europa!
Copenhagen:
- i tizi del Jazz Café, che han fatto di tutto per trovare gli album che cercavo, senza successo purtroppo, ma che mi hanno procurato altri due album altrettanto buoni!
Colonia:
- Dominic il tedesco, compagno di sofferenza notturna, causa la cacofonia di russate continue rilasciata gentilmente da un altro compagno di stanza messicano (nota 11/08: quest’ultimo spero vivamente sia già partito per stasera!)
- Sophie e la sua amica, giovani e piacenti newyorkesi in programma di scambio culturale in Germania (nota 11/08: …le quali invece spero rimangano ancora per una sera :) … )
- Cassie, l’affascinante festaiola dalla Florida*, che ha sostituito per l’ultimo giorno le newyorkesi (ahimè non rimasero, ma pasiensa) e di cui sono riuscito ad ottenere un recapito… Chissà che non ci si ritrovi di nuovo in Germania :D

Credo di non aver dimenticato nessuno… Di nuovo, un grazie enorme a tutti!

* Mi sbagliavo a pensare che esistesse un solo tipo di accento americano, già quello di New York e quello della Florida sono completamente differenti, e il primo è molto più comprensibile!

Diario di bordo, epilogo

August 18, 2009 02:07 Tychondriax Add a comment
Life, Around the world

Ci ho messo un po’… prima era solo mancanza di tempo e voglia… ora non sarei nemmeno dello stato d’animo giusto per questo… ma non importa, meglio adesso che mai…

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Interrail, 12 agosto - Epilogo

E alla fine sono sull’ultimo treno, quello per Chiasso. Quasi non ci credo che questa vacanza sia già finita… Esperienza così bella che avrei voluto proseguire per altri due mesi, non importa verso dove; ma è giusto tornare anche alla propria vita, e alle proprie scelte, scelte che ho rimandato anche troppo…
Ma quale modo migliore per concludere una vacanza se non una bella cagata di piccione sulla spalla in stazione? È senz’altro il segnale che aspettavo per sterminare quelle pantegane alate dalla faccia del pianeta…
Scemenze a parte, devo dei ringraziamenti speciali ad alcune persone, è anche grazie a loro se questo viaggio è stato uno tra i migliori che abbia mai fatto. Prima però un grazie particolarmente grosso anche a tutti coloro che hanno seguito (o seguiranno) le mie avventure per il nord Europa… Ci si vede gente!

Diario di bordo, parte terza

August 12, 2009 10:06 Tychondriax Add a comment
Life, Around the world

Si prosegue…

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Interrail, 10 agosto
17.05, viaggio da Copenhagen a Colonia
Lo so, ho saltato un giorno. Ieri non ho avuto molto tempo per mettermi a scrivere… Siamo onesti, non avevo nemmeno troppa voglia: ho fatto con mio cugino Peter e mia zia un giretto a Malmoe, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa in più. Non che non sia una bella città, assolutamente: è pulitissima, quasi più di Copenhagen, e anche più ‘nuova’, forse troppo. Per chiunque fosse lì solo per fare un po’ di shopping e per comprare qualche stupidata era perfetta, non a caso era piena di italiani. Forse, anzi quasi certamente, è stata anche mia la colpa di non averle dedicato molto tempo, ma non ho percepito la stessa atmosfera e lo stesso desiderio di scoperta che sono arrivati quasi istantaneamente nelle mie altre mete. Credo comunque che in futuro, avendo più tempo, le darò una seconda possibilità.
Lo spettacolo di sabato sera, quello sì che è stato davvero esaltante invece: figure danzanti illuminate da luci colorate, che sembravano camminare sull’acqua grazie ai piccoli sottomarini sottostanti, con tanto di gruppo di archi che suonava dal vivo da sopra un’altra zattera. Il tutto condito poeticamente con una gustosa bottiglia di Tuborg sorseggiata sul molo :P (Ho sempre sottovalutato queste birre, ma rimane comunque il dubbio che quelle vendute in Italia siano di qualità inferiore).
Ma ora sono in viaggio, la mia sessione danese è già terminata, e mancano solo due giorni al termine di questa esperienza stupenda. In più ogni volta che vado in Danimarca ci lascio un tocco di cuore ogni volta più grande, e non è per il luogo, ma per le persone, per la loro mentalità aperta, la loro perpetua disponibilità, e soprattutto la loro fiducia nel prossimo equiparabile solo alla nostra diffidenza. Forse non sono ancora al punto di volermi trasferire definitivamente là, ma mi chiedo comunque se riusciremo mai ad essere così anche noi… Io ci spero fortemente, è una mentalità che mi piace e sto cercando di farla mia passo passo. Se mai dovesse essere destino invece che qui rimanga tutto com’è, il desiderio di aprire la porta e tuffarmi fuori potrebbe diventare impossibile da trattenere…

Interrail, 11 agosto
11.10, Colonia
531! Dio bono, 531 scalini, e tutti in un fiato!* Questa l’altezza della torre principale del Duomo di Colonia… Però ne è valsa assolutamente la pena, la vista della città da lì in alto è mozzafiato, e poi vuoi mettere la goduria di sorridere durante la discesa a tutti quelli che stan salendo e dir loro ’sì sì, manca poco, manca poco’ anche se non sono nemmeno a metà?
Bastardaggini o meno, ora sono sudato come una mortadella, e fuori ha dannatamente iniziato a piovere, per cui sarà meglio farmi un doccia veloce e mettermi qualcosa di asciutto prima di concludere questa vacanza con una bella polmonite…

16.51
Ok, questa città è ufficialmente riuscita a farmi regredire ad un’età mentale di 6 anni…
Dopo una rapida doccetta, non potevo fare a meno di andare a vedere uno dei principali motivi per cui ho voluto fermarmi qui… Il museo della cioccolata!
È inutile che lo dica, sarò diventato diabetico a furia di sbavare davanti alle vetrinette e a intrufolarmi agli assaggi gratuiti… Mai visita però fu più istruttiva :D !
Pensavo successivamente di essermi salvato dalla totale regressione, ma ahimè mi sbagliavo: dietro all’angolo stava infatti un’altra pericolosa insidia: un negozio esclusivamente LEGO. Ora, so benissimo che ai Lego avrei dovuto pensarci in Danimarca, e che molto probabilmente sono anche un po’ cresciutello… Ma tutta la mia infanzia mi è passata davanti agli occhi in un nanosecondo, non potevo ASSOLUTAMENTE esimermi dall’entrare. Purtroppo mi è stato confermato per l’ennesima volta un pensiero ricorrente, ossia che i miei mattoncini preferiti ormai non sono più quelli di una volta: quando prima per creare qualcosa che sembrasse anche minimamente realistico dovevi unire centinaia e centinaia di pezzettini tutti molto simili, ora pezzi enormi e specifici ti risolvono tutte le rogne, togliendo però anche tutto il divertimento. ‘Sti maledetti giovani d’oggi…
Va bon, cerchiamo di ridarci un po’ di contegno e di tornare alla parte storica della città, che merita assolutamente.

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* ho scoperto solo dopo che c’era anche una specie di ascensore, ma forse era disattivato o non aperto ai clienti, in ogni caso per amor dell’avventura credo avrei scelto ugualmente le scale… E non chiedetemi perché!

Diario di bordo, parte seconda

August 9, 2009 03:58 Tychondriax Add a comment
Life, Around the world

Un po’ in ritardo, ecco la seconda parte!

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Interrail, 5 agosto
7.28, Amburgo
Nottata passata dormendo su di un letto vero e non un sedile di treno: per quanto comodo possa essere il secondo, un letto è comunque un letto! Non ce l’ho fatta neanche ad uscire ieri sera, tanto ero distrutto… 
L’ostello qui è incredibilmente pulito e ordinato, anche se in una zona non eccezionale, ma chissene. C’è perfino il bagno in camera, con tanto di doccia, per cui non mi posso lamentare.
Metà dei miei coinquilini non sono ancora riuscito a conoscerli: si vede che giustamente loro si sono goduti la serata fuori (così come avrei dovuto fare anch’io, ma il sonno l’ha vinta su tutto).
Cerchiamo di alzarci dal letto, va…

10.35, Rathaus
Eccomi già in giro per la città, dopo una colazione esagerata. Era esclusa dal conto della prenotazione, ma ne è valsa la pena, era praticamente un buffet. C’è da dire che questi tedeschi si fidano davvero un sacco, l’unica prova dell’avvenuto pagamento è un gettone da buttare in una caraffa di vetro mentre nessuno guarda… A volte sono onesto da far schifo :D .
Al momento, dopo aver fatto un po’ di foto a monumenti per il momento chiusi, mi trovo all’interno del Rathaus, il Municipio, dove hanno allestito una collezione di quadri non molto grande ma stupenda. Come tema ha le emozioni rappresentate attraverso la pittura, pennellate più o meno precise dei colori più disparati, la cui disposizione però è perfettamente chiara riguardo l’emozione che si vuole trasmettere. Il vero scopo dell’arte, pura rappresentatività dei sentimenti… Ok, ho finito di tirarmela; la mostra rimane comunque stupenda!

16.55
Sto quasi concludendo il mio giro diurno, mi trovo circa a metà del ponte che separa la baia grande da quella piccola.
Tra i posti visitati in giornata, una menzione speciale alla St. Michaeliskirche, una piccola cattedrale che oserei definire la più sfigata in Europa: costruita a metà del ‘600 circa, era accompagnata da un’alta torre, quasi interamente di legno e ricoperta in rame. Non passarono molte decine di anni prima che disgraziatamente un fulmine le facesse prendere fuoco e la radesse praticamente al suolo. Nonostante tutto venne ricostruita tale e quale nella seconda metà del ‘700, e giustamente quasi subito un altro incendio, divampato dalla torre per colpa di un operaio che fece cadere la sua lampada ad olio, la distrusse nuovamente. La seconda ricostruzione ebbe luogo quasi istantaneamente, e questa volta gli architetti fecero 2+2 e si decisero a ricostruire il tutto in cemento e metallo. Quasi un peccato che nel 44-45 i bombardamenti siano avvenuti nelle immediate vicinanze, e he ne abbiano danneggiato un’altra parte! Fortunatamente in questo caso i danni erano comunque limitati, e la ricostruzione non impiegò molto tempo. Mi chiedo comunque se l’ideatore di quella cattedrale stia davvero dormendo sonni tranquilli nella sua bara…
La torre in ogni caso è davvero molto alta, da lì si gode la vista aerea dell’intera città… Si ringrazia ancora una volta il mio tesserino universitario per lo sconto che mi ha messo a disposizione!
Da lì ho camminato un po’ di più, e non potevo fare a meno di dare un’occhiata anche al quartiere clandestino di Amburgo, la Reeperbahn! Chi non sa cosa c’è lì rimanga pure nell’ignoranza :) Dico solamente che è tale e quale all’”altro lato” della Rambla a Barcellona… Chiamiamolo pure un bel simbolo dell’eterogeneità del luogo!
Il giro è poi proseguito attraverso i giardini botanici di Amburgo, tra i più belli che abbia mai visto. Così dopo una bella camminata, una birretta davanti al laghetto nel parco e soprattutto una svaccata di un’oretta sul prato con lettura di Lorenz annessa (non a caso ero circondato da oche selvatiche!), eccomi qui che mi preparo a terminare la camminata. Purtroppo credo non avrò abbastanza tempo per visitare la Kunsthalle, ma per vedere il resto della città ne è valsa veramente la pena! 

Interrail, 6 agosto
13.55, ICE da Amburgo a Copenhagen
Altro viaggio, altra destinazione: questa volta si va a trovare i parenti a Ringsted, in Danimarca!
Ieri sera ho fatto un altro giro per la città prima di andare a dormire, speravo di trovare qualche bella zona illuminata per foto notturne ’stilose’, ma purtroppo la parte interessante del centro è stata lasciata spenta per permettere la proiezione di un film all’aperto nella Marktplatz. Da quel poco che sono riuscito a vedere, pare che anche i tedeschi si siano messi a fare filmini scialbi come quelli italiani attuali… Ormai è un’epidemia…
Di stamattina c’è poco da dire, se non di una colazione pantagruelica (con tanto di panini trafugati per il pranzo) e di una capatina al centro commerciale più vicino: lì ho visto i mitici raccogli-bottiglie, grazie ai quali si spiega lo strano sovrapprezzo su tutte le bibite in bottiglia che si comprano in Germania: semplicemente vengono restituiti circa 25 cent per ogni bottiglia o lattina riconsegnata in questi contenitori, e questo è anche lo stesso motivo per cui spessissimo è possibile trovare gente che ravana nei cestini per trovare le bottiglie vuote gettate dai turisti ignari. Tutto sommato credo sia una trovata geniale, soprattutto per incentivare la gente 1. a insozzare di meno in giro, e 2. a seguire le regole di una buona raccolta differenziata… Anche perché facendo i dovuti calcoli il costo reale delle bottiglie diventa inferiore a quello italiano!

Interrail, 7 agosto
11.53, Carlsberg factory
Direi giornata splendida, dal momento che sono qui al bar della fabbrica a godermi i due assaggi (che tanto assaggi non sono) in omaggio con il biglietto d’ingresso alla fabbrica della carlsberg.
Non mi dilungo su quanto sia sempre splendida Copenhagen, credo lo sappiano un po’ tutti… Ma qui non ero ancora stato, e dopo queste due orette, la mia opinione sulla Danimarca non poteva fare altro che migliorare!
È semplicemente stupendo: ti fanno prima annusare una buona varietà di fragranze (praticamente di ogni tipo) e poi per gli assaggi (che sono comunque un bicchiere da 25 cl ciascuno) ti fanno scegliere la birra in base alle fragranze scelte! Semplicemente stupendo, ho già scoperto un nuovo gioellino, la Jacobsen Saaz Blonde, mai assaggiato nulla di così gustoso… Ora mi preparo alla Carlsberg Elephant, spero sia all’altezza :D

12.07
Ok, la prima era davvero gnucca, ma buonissima. La seconda, la Elephant, ha un aroma stupendo, ma faccio un po’ fatica a percepirne il gusto: è molto forte, ma quasi sicuramente era più speziato quello di prima; rimane comunque un ottimo sapore, devo riprovarla a mente totalmente lucida.

12.23
Awwww, è quasi finita… Comunque sorso dopo sorso, il verdetto è ufficiale: il confronto tra le due regge alla grande, anche la Elephant viene promossa al rango ‘ottima’… E se non si fosse capito: sì, mi sto inciucando (la elephant era comunque 7.2% vol per 33 cl…).
Devo assolutamente tornare qui con un po’ di gente in futuro!

20.40, Festival della musica di Ringsted
Dopo un breve giretto per i parchi di Copenhagen, e una buona mangiata con mia cugina, sono tornato a Ringsted, giusto in tempo per partecipare all’annuale festival della musica che fanno da queste parti: non c’è che dire, qui fanno davvero le cose in grande, è un allestimento immenso, con ben tre palchi per le diverse esibizioni.
Tutti gruppi danesi, ovvio, però che dicono essere anche abbastanza famosi nel territorio; buona parte sono solo musica molto orecchiabile ma altrettanto scialba (come quella che sta cantando in questo momento, una sottospecie di Hannah Montana vichinga), ma ho scoperto anche gruppi nuovi davvero in gamba e con la giusta carica, come i ‘Skipper Just Frost’, un gruppo funk/blues composto da tre belve scatenate al piano, contrabbasso e batteria: sensazionali! Spero di riuscire a trovare qualche loro album in giro… L’unico inconveniente è che capisco sì e no tre parole in croce di danese… ancora :P

Interrail, 8 agosto
17.45, Copenhagen
Oggi giornata tutto sommato tranquilla, ho fatto un altro giro per la città in cerca di posti interessanti, e ne ho trovati: in primis un museo di strumenti musicali, che stranamente non aveva prezzo di ingresso, dotato di una quantità immensa di strumenti d’epoca, tenuti in ottimo stato, e contenente lavori e biografie dei migliori liutai europei, insomma davvero molto interessante per coloro a cui interessi il genere; poi ho trovato un piccolo paradiso, un Jazz Café, nonché punto vendita di moltissimi album: avrei voluto razziarlo da cima a fondo, ma mi sono dovuto limitare ad un paio di album particolarmente interessanti (di Charlie Parker uno e del Dave Brubeck Quartet l’altro).
Il festival di ieri poi è terminato piuttosto bene: per ultimo ha suonato un cantante devo dire parecchio popolare nonostante fosse un po’ anzianotto: praticamente tutti lì conoscevano le parole delle canzoni, quasi mi vergognavo ad essere l’unico a non muovere le labbra lì in mezzo. La musica era comunque molto buona, molto tipo Bruce Springsteen, e i tre del suo complesso se la giocavano mica male. Ecco, diciamo che in sostanza credo si potesse definire equiparabile ad una fusione tra Ligabue e Davide Van de Sfroos :D
Tante foto, tanti ricordi, tra cui anche il mitico cappello comprato ieri sera, l’unico che sia riuscito a trovare in tutta Europa ‘quasi’ della mia misura (è un 61cm mentre la mia crapa è un bel 63), e che tutto sommato non mi sta malissimo!
Stasera altro evento: se ho capito bene qui a Copenhagen dovrebbe esserci una specie di spettacolo che avrà luogo su un sottomarino semi-immerso… Cosa non si inventano ’sti danesi?:D

Diario di bordo, parte prima

August 5, 2009 00:29 Tychondriax Add a comment
Life, Around the world

Sorpresa! Visto che questo interrail si prospetta essere una delle migliori esperienze della mia vita, e visto che mi piace rendere partecipi anche gli altri, da oggi cercherò di tenere una specie di diario di bordo, più o meno aggiornato, ma sempre adeguatamente informativo :D. Pronti? Via!

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Interrail, 3 agosto

22.30
E finalmente, dopo un trambusto inimmaginabile, sono tranquillo e seduto sul treno per Colonia.
Fino a quattro ore fa stavo ancora bestemmiando con il tizio alla biglietteria di Milano Centrale: il biglietto era praticamente nullo, PER LA TERZA VOLTA da quando ho tentato di farlo. Quel cazzo di bigliettaio doveva essersi fumato qualcosa di forte quel giorno… Resta il fatto che per colpa della sua sbadataggine (e un po’ di mia disattenzione) mi tocca buttare nel cesso i soldi della prenotazione per il treno di ritorno, e farmi un bel viaggio di 11 ore DI GIORNO, con conseguente levataccia mattutina. 
Non tutto il male viene per nuocere comunque: se non fosse stato per la sbadataggine in questione infatti non sarei mai andato in biglietteria a controllare, e sarei salito sul treno col mio bel biglietto totalmente nullo… E allora si che sarebbero stati dolori!
Lasciandosi dietro i problemi, il viaggio si prospetta piuttosto tranquillo, specie per i compagni di cabina: una famiglia di colore con figlioletti dormienti al seguito, e due vecchietti… Non mi posso lamentare (almeno non in questo caso :D ) !

Nel mentre si è arrivati a Lugano… Direi che posso provare a dormire… Gute Nacht!

22.51
Parlato troppo presto… Incidente nel passo del Gottardo… Ma porco Giuda… Bloccati a Lugano per non so quanto tempo…

Interrail, 4 agosto

1.49
Erstfeld. Siamo fermi qui. Odio terribilmente il San Gottardo. Frane sia sul passaggio ferroviario che su quello automobilistico, così non possono arrivare nemmeno i bus. Devo dire che questa vacanza è iniziata proprio di merda…

5.38
E finalmente i bus arrivarono… Si conta di arrivare a Basilea almeno entro un’ora.
Non si può dire che non siano organizzati, quantomeno hanno evitato di farci tornare indietro; mi secca solo che probabilmente non vedrò assolutamente nulla di Colonia oggi, ma non importa: l’importante è arrivare ad Amburgo per stasera, il resto è secondario.

7.01
Di nuovo in viaggio, per fortuna: il trasbordo sul treno che era rimasto bloccato dall’altra parte è stato completato, stessi vagoni, stessi posti, stessi compagni di viaggio, a parte uno dei due vecchietti (quello un pochetto più rintronato). Di positivo c’è che ora ho preso il posto vicino al finestrino, e soprattutto che forse riesco ad arrivare a Colonia in tempo per prendere il treno per Amburgo, nonostante l’estremo ritardo.

12.15 - Taunusanlage
Decisamente, non tutto il male viene per nuocere. 
Non sono arrivato a Colonia: il treno è stato fermato per motivi ignoti a Francoforte. Però tutto sommato non è una cattiva situazione: anche da qui ci sono treni diretti, e grazie a questo portento di biglietto, posso praticamente salire su ogni treno in circolazione senza prenotare! 
Ancora meglio, il treno che arriverebbe puntuale ad Amburgo parte da qui quasi alle 16, per cui ho tre ore e rotti per rilassarmi e girare un po’ anche questa città “fuoriprogramma”.
Ora si che si respira!

Località foto:
Eschenheimer Turm
St. Katharinenkirche
Alte Nikolaikirche (Römerberg)

18.12
Finalmente le mie natiche pesano su qualcosa di eccezionalmente comodo! Adoro tantissimo questo interrail, specie quando mi permette di salire su treni che da noi costerebbero centinaia di euro, nel caso particolare un bell’Intercity Express, con gli interni che sembrano quelli di un aereo.
Il giro per Francoforte di tre ore è stato piuttosto interessante, anche se ovviamente in quel lasso di tempo ho potuto visitare solo una parte ristretta della città: ho comunque l’impressione che fosse quella buona, vista l’alta concentrazione di turisti… E qui il miracolo: NEANCHE UN ITALIANO! Non mi sembra vero, è la prima volta che visito una città famosa e non ne becco in giro nemmeno uno!
Di contro, sarà pure linda e pulitissima, ma è anche la prima città che visito totalmente sprovvista di fontanelle di acqua potabile: tutto da comprare in bar/negozi, anche se ad occhio i prezzi sembravano tutt’altro che esosi; per quanto mi riguarda, avevo comunque una piccola scorta di abbeveraggio, quindi non ho dovuto fare spese esagerate.
Tempo un’oretta e questa meraviglia di treno dovrebbe arrivare ad Amburgo, giusto in tempo per il check-in… sempre che non me la sia già tirata :D

Misc

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